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Muri umidi e intonaco che si stacca: cosa fare?

Perché l’intonaco si gonfia e si stacca, perché ridipingere sopra non basta e cosa guardare prima di rifare il muro.

di Filippo Savoca, Edil Savoca (Foglizzo)

Lettura: 4 minuti

Prima compare una macchia scura, poi la pittura fa le bolle. Dopo un po' l’intonaco si gonfia e cade a pezzi, spesso con una polvere bianca sotto. È un problema comune nelle case, soprattutto al piano terra e nelle stanze poco scaldate. Qui ti spieghiamo da dove può venire l’umidità, perché ridipingere non basta e cosa puoi guardare da solo prima di rifare il muro.

Prima la sicurezza

  • Intonaco che si stacca dal soffitto: i pezzi possono cadere. Libera la zona sotto e non salire su sedie o scale per tirarli giù.
  • Acqua vicino a prese, interruttori o lampadari: non toccarli. Se puoi farlo senza bagnarti, abbassa l’interruttore generale e chiama un elettricista.
  • Crepe che si allargano, porte e finestre che di colpo non chiudono più, muri che sembrano muoversi: può essere un problema della struttura e non solo di umidità. Esci dalle stanze interessate e, se c’è pericolo, chiama i Vigili del Fuoco al 115 o il 112.

Perché l’intonaco si stacca

L’intonaco regge finché il muro sotto resta asciutto. Quando l’acqua entra nel muro, porta con sé i sali. Asciugando, i sali si induriscono, gonfiano e spingono via pittura e intonaco. Per questo a volte vedi una crosta bianca, come di sale: si chiama salnitro. La domanda giusta allora non è come coprire la macchia, ma da dove arriva l’acqua.

Le cause più comuni

Umidità che sale dal terreno

Il muro assorbe l’acqua dal terreno e la fa salire. Si riconosce perché la macchia parte dal pavimento e si ferma a una certa altezza, più o meno uguale lungo tutta la parete. Di solito c’è il salnitro e succede al piano terra o nelle cantine.

Infiltrazioni da fuori

L’acqua piovana entra da una facciata rovinata, da una grondaia rotta o intasata, da un davanzale che non scarica o dal tetto. La macchia è spesso in alto o vicino alle finestre, e peggiora dopo i giorni di pioggia.

Condensa

Il vapore di cucina, bagno e respiro si posa sui muri più freddi. Qui compare la muffa nera, negli angoli, dietro gli armadi, sopra le finestre. Peggiora d’inverno e nelle stanze chiuse.

Perdite dei tubi

Un tubo che perde dentro il muro bagna sempre lo stesso punto, anche quando fuori è asciutto. Se la macchia è vicino a bagno, cucina o termosifoni e non cambia con il tempo, conviene far controllare l’impianto.

Perché ridipingere sopra non basta

La pittura nuova copre la macchia per qualche settimana o qualche mese. Ma l’acqua resta nel muro e continua a spingere. Le pitture che non lasciano respirare il muro chiudono l’umidità dentro e spesso il danno si allarga. Lo stesso vale per la carta da parati o i pannelli incollati sopra: nascondono il problema, non lo tolgono.

Cosa puoi guardare da solo

  1. A che altezza è la macchia: in basso fa pensare al terreno, in alto o vicino alle finestre a un’infiltrazione o alla condensa.
  2. Quando peggiora: dopo la pioggia, d’inverno, oppure sempre uguale.
  3. Cosa vedi: crosta bianca, muffa nera, solo pittura gonfia.
  4. Fuori casa: grondaie, pluviali, davanzali e facciata dalla parte del muro bagnato.
  5. Le foto: fotografa la macchia ogni tanto, dalla stessa posizione. Così si capisce se cresce.

Nel frattempo apri le finestre qualche minuto ogni giorno, soprattutto dopo doccia e cucina. Stacca di qualche centimetro i mobili dai muri freddi. Sono piccole cose che aiutano a capire se il problema è la condensa.

Come si rifà il muro

Prima si trova e si toglie la causa: si sistema la grondaia, la facciata, il tubo, il tetto, oppure si interviene contro l’umidità che sale. Poi si toglie tutto l’intonaco rovinato, anche oltre la macchia visibile, e si lascia asciugare il muro. Solo dopo si rifà l’intonaco e si pittura con prodotti adatti a quel muro. Quali, e per quanto tempo lasciare asciugare, dipende dal caso: va visto sul posto.

Chi siamo

Siamo Edil Savoca e lavoriamo a Foglizzo, Torino, Caluso, Chivasso e dintorni: muri e intonaci, facciate, tetti e pitturazione. Se hai un muro umido o l’intonaco che si stacca, mandaci qualche foto su WhatsApp o chiamaci al 338 235 2671: ne parliamo insieme.

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