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Come prepararsi a una ristrutturazione in casa?

Cosa decidere prima che inizino i lavori: stanze da liberare, scelte da fare per tempo e come organizzarsi se si resta in casa.

di Filippo Savoca, Edil Savoca (Foglizzo)

Lettura: 3 minuti

Una ristrutturazione va meglio quando le decisioni importanti si prendono prima, non a cantiere aperto. Qui trovi le cose da sistemare per tempo: cosa decidere, quali stanze liberare e come organizzarsi se si resta a vivere in casa.

Scrivere cosa si vuole fare

Prendi un foglio e scrivi, stanza per stanza, cosa vuoi cambiare. Bastano poche parole: «bagno da rifare», «pavimento del soggiorno», «pareti da ridipingere». Aggiungi anche le cose che oggi non vanno, come una porta che non chiude o una macchia sul muro.

Con questa lista è più facile parlarne con chi farà i lavori: si guarda tutto insieme e non si dimentica niente. Se hai foto di bagni, cucine o colori che ti piacciono, tienile pronte sul telefono.

Le scelte da fare per tempo

Molti ritardi nascono da una scelta rimandata. Alcune cose conviene deciderle prima che inizino i lavori:

  • Pavimenti e rivestimenti: tipo, colore e formato delle piastrelle.
  • Bagno: dove vanno lavandino, wc e doccia, e quali sanitari vuoi.
  • Cucina: dove va ogni mobile, perché da lì dipendono i lavori sui muri.
  • Colori delle pareti: anche solo un’idea di massima, stanza per stanza.
  • Porte e finestre: se vanno cambiate, è meglio saperlo prima di intonacare e dipingere.

Alcuni materiali vanno ordinati. Quando li scegli, chiedi in negozio i tempi di consegna.

Se il lavoro tocca l’impianto elettrico, del gas o del riscaldamento, serve un impiantista abilitato. Coinvolgilo per tempo, così le scelte si fanno tutte insieme.

Le stanze da liberare

Dove si lavora, la stanza va svuotata il più possibile. Un piccolo ordine aiuta:

  1. Svuota armadi, cassetti e mensole.
  2. Togli quadri, tende, tappeti e soprammobili.
  3. Metti al sicuro oggetti fragili, documenti e ricordi di famiglia.
  4. Sposta i mobili che si possono spostare. Quelli che restano vanno coperti con teli.
  5. Libera il passaggio dall’ingresso alla stanza: di lì passano materiali e calcinacci.

La polvere arriva anche nelle stanze vicine. Chiudi bene gli armadi e copri i mobili anche lì.

Se resti in casa durante i lavori

Si può fare, ma va organizzato bene.

  • Tieni una stanza «pulita», lontana dal cantiere, dove dormire e riposare.
  • Se si rifà l’unico bagno, chiedi prima per quanti giorni non si potrà usare e organizzati con parenti o vicini.
  • Se si rifà la cucina, prepara un angolo provvisorio con frigorifero e forno a microonde.
  • Tieni animali e nipoti lontani dalla zona dei lavori.
  • Mettetevi d’accordo sugli orari di ingresso e su chi tiene le chiavi.

Rumore e polvere ci sono. Se in casa vive una persona anziana o con problemi di respiro, valuta di farla stare altrove nei giorni più pesanti, come quelli delle demolizioni.

Pratiche, bonus e vicini

Per alcuni lavori serve una pratica in Comune. La prepara e la firma un tecnico, per esempio un geometra o un architetto: chiedi a lui prima di cominciare.

Per bonus e detrazioni, chiedi al tecnico o al commercialista quali sono in vigore e quali documenti conservare, come fatture e ricevute dei pagamenti.

Se abiti in condominio, avvisa l’amministratore e i vicini. I lavori sulle parti comuni, come facciata o tetto, li decide di solito l’assemblea.

Sicurezza: quando fermarsi

  • Odore di gas: non accendere luci e non toccare interruttori. Apri le finestre, esci di casa e chiama il 112 e il pronto intervento del tuo distributore, che trovi scritto sulla bolletta.
  • Acqua vicino a prese o fili: non toccare niente. Stacca la corrente dal quadro solo se ci arrivi stando all’asciutto, poi chiama un elettricista.
  • Muri: non abbattere un muro e non allargare una porta senza il parere di un tecnico. Se durante i lavori compaiono crepe nuove, fermati e fallo vedere.
  • Tetto: non salirci da solo, nemmeno per «dare solo un’occhiata».

In caso di pericolo per le persone, chiama il 112.

Chi siamo

Siamo Edil Savoca, impresa edile di Foglizzo, e lavoriamo a Foglizzo, Torino, Caluso, Chivasso e dintorni. Facciamo ristrutturazioni di interni e bagni, tetti, facciate, cortili, decorazioni e pitturazioni. Se stai pensando a dei lavori in casa, scrivici su WhatsApp o chiamaci al 338 235 2671: ne parliamo insieme.

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